Ranma

La tranquilla vita di Soun Tendo si divide tra la palestra di arti marziali e le sue tre figlie. Un giorno riceve la visita di un vecchio amico, Genma Saotome, accompagnato dal figlio Ranma. Motivo della visita adempiere alla promessa fatta a Soun molti anni prima e dare in sposo Ranma ad una delle tre figlie di Soun. Nabiki e Kasumi scelgono subito Akane, loro sorella più giovane, ma quest’ultima non ha nessuna intenzione di fidanzarsi. E così tra i due, che si hanno reciprocamente in antipatia, nasce una sottile guerra fredda.

A questa imbarazzante situazione si aggiunge un fatto bizzarro. Durante un allenamento nel corso di un viaggio in Cina, Genma e Ranma si trovano a passare in un luogo chiamato “le sorgenti maledette”: tanti piccoli laghetti ciascuno dei quali recante la maledizione che chi vi fosse caduto si sarebbe trasformato, da quel giorno in poi e al contatto con l’acqua fredda, in un altro essere. La trasformazione inversa sarebbe stata invece possibile bagnandosi con l’acqua calda. Ranma e Genma cadono in due sorgenti differenti trasformandosi l’uno in una ragazza, l’altro in un panda.

Da quel giorno per Ranma la vita non sarà più la stessa. Stabilitosi in casa Tendo, vivrà una serie di divertentissimi equivoci dati dalla strana natura di Ranma: quella di essere cioè metà ragazzo e metà ragazza. Con il proseguire degli eventi si succederanno numerosi personaggi bizzarri e alle volte improbabili, ciascuno dotato di una forte personalità, tutti legati da un rapporto di amore-odio con il povero Ranma e molti dei quali che condividono la sventura di essere caduti nelle sorgenti maledette.

Ranma ½ è una serie dotata di grande freschezza dove ogni momento sorprende per simpatia, ritmo ed azione. I coreografici combattimenti di arti marziali sono una fonte imprevedibile di divertimento data l’assoluta “improbabilità” delle tecniche messe in mostra. I personaggi sembrano usciti fuori da una commedia degli equivoci e, come delle macchiette, ognuno mantiene le proprie caratteristiche per tutta la serie. C’è lo spaccone presuntuoso (Kuno), l’antipatico e persino ignobile (Happosai), la vittima sfortunata (Ryoga), il vigliacco per definizione (Genma), l’uomo nobile e distinto (Tendo), la brava donna di casa (Kasumi), la dolce bambolina (Shampoo). Ma tutti questi personaggi vengono proposti in una chiave ironica e paradossale, come anche il Giappone che fa da sfondo alle vicende dei nostri eroi. Il collegio Furinkan sembra avere come preside un pazzo integralista. Le antichissime e rispettabilissime tradizioni (come quella del tè) vengono qui sbeffeggiate in lungo ed in largo. Casa Tendo sembra in alcune puntate una “gabbia di matti” piuttosto che la dimora di una rispettabile famiglia. I bagni pubblici sono luogo di divertenti situazioni per il povero Ranma. Insomma, di tutto, di più!

Senza essere accusato di essere un depravato maniaco sessuale (mia moglie è convinta di questo), trovo che le ragazze di questa serie siano tutte molto carine. Le loro qualità femminili non vengono esaltate solo dai grandi occhi e dalle chiome fluenti e coloratissime (rossi i capelli di Ranma-chan, blu quelli di Akane, violacei quelli di Shampoo) ma anche dalle forme prorompenti dei loro corpi. Davvero in Giappone le adolescenti sono tutte così ? Hurrà – Viva l’Oriente ! A proposito, proporrei a Ken Falco una votazione sul personaggio femminile dei cartoni animati più carino. Sono convinto che, con un adeguato lotto di concorrenti, si incrementerebbe di molto il traffico sul suo sito. Non lo credete anche voi ?!?

Dopo Urusei Yatsura (Lamù) e Maison Ikkoku (Cara dolce Kyoko), Rumiko Takahashi colpisce ancora con una serie di grande successo cui sono seguiti anche alcuni OAV. Ranma ½ è molto simile nella struttura alle due serie precedenti. Di Lamù riprende la comicità ed il fatto di essere una serie “aperta”, senza cioè un finale vero e proprio, mentre di Cara dolce Kyoko riprende in parte la narrazione degli usi e costumi giapponesi. Tuttavia la originalità di ciascun personaggio è tale da dare alla serie una propria personalità. La domanda dei fan di Ranma è sempre la stessa: si sposerà mai con Akane ? Nel manga il matrimonio viene evitato all’ultimo momento, ma l’autrice ha affermato che forse un giorno si farà…

La serie è in realtà composta da più parti. La prima, di 22 episodi, è la serie pilota e si chiama “Nibunnoichi” cioè “Due parti in uno”. Se si confrontano le serie successive si può notare una diversa realizzazione dei disegni, con un tratto più rapido e meno morbido mentre i personaggi hanno occhi più grandi ed espressivi. Molto belli gli sfondi che arricchiscono di colori le immagini.

La sigla italiana si basa sulla musica della prima sigla giapponese “Jajauma ni sasenaide” ed è un peccato che non compaiano anche le altre sigle (dovrebbero essere 5 in tutto) che accompagnano l’originale.

TESTI SIGLE
Ranma-Wo de ai ren

Ranma-Ranma to Akane no ballad

Ranma-Love seeker can’t stop it

Ranma-Little date

Ranma-Jajauma ni sasenaide

Ranma-Friends

Ranma-Don’t mind! Lay-lay boy

Ranma-Akai kutsu no sunday

Ranma-A piece of love

Ranma (iniziale)

Ranma (finale)

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